| Rive Gauche |
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Passeggiare per la Rive Gauche della Senna: St Germain-des-Prés
La Rive Gauche è invece caratterizzata dalla cultura e dall’ arte, con i suoi intellettuali, aristocratici e artisti, segno di originalità ed eleganza. La zona, contrassegnata dal St-Germain-des-Prés, St-Suplice, la rue de Bac e la rue de Saint Peres, sono rimaste intatte nel tempo, con le loro stradine e le loro piccole piazze dense di un fascino antico e di ricordi del passato.
Oggi grandi stilisti hanno aperto i loro negozi nella rive gauche della città: Possiamo così incontrare i negozi di Yves Saint Laurent in Place St-Suplice, oppure Dior e Cartier in Place St-Germain-des Pres, o non lontano quelli di Armani e di Sonia Rykiel. In questo quartiere è nato l’ esistenzialismo; al Flore, locale risalente alla seconda guerra mondiale, si incontravano Paul Sartre e Simone de Beauvoir; sempre qui si incontravano personaggi del calibro di Cocteau e Genet, e dopo la guerra, Juliette Greco, Pablo Picasso e Alberto Giacometti e negli anni ’70 Andy Warhol e il suo seguito di artisti e creativi. A Les Deux Magots, con i suoi tavolini all’ aperto, negli anni ’20, si incontravano i surrealisti, gli artisti e intellettuali in genere. A fianco c’è “La Hune” libreria specializzata in arte, fotografia e moda. Non lontano, attraversando rue St-Benoit, arriviamo al “Café del Flore”, del 1890, che negli anni ha ospitato Albert Camus, Jaques Prevert,, Jean Cocteau, Brigitte Bardot. Nella stessa via troviamo “La Bilboquet” tempio del jazz fin dal primo dopoguerra, con esibizioni passate di Charlie Parker e Dizzy Gillespie e frequentato oggi da Vip come Liza Mannelli e David Bowie. Oltre il Boulevard St-Germain, da non perdere la “Brasserie Lipp” inaugurata nel 1870, con i suoi ambienti eleganti e raffinati, anch’ essa meta in passato di personaggi del calibro di Ernest Hemingway che ci ha anche ambientato un suo racconto. Oggi è frequentata da attori, modelle e politici. Molto carino in zona, il negozio di Madeleine Gely, che, fin dal 1834,vende ombrelli e bastoni da passeggio. Per i golosi e amanti del cioccolato, al n° 30 di Rue des Saints-Pères, si trova la famosissima cioccolateria “Debauve & Gallais.” A destra, al numero 56 di rue Jacob, troviamo il palazzo della Typographie Firmin Didot, dove nel 1753 venne firmato il trattato di pace che riconosceva l’ indipendenza degli Usa. Interessante la libreria “Alain Brieux” che dall’ 800 vende rari libri di scienza e medicina, modelli anatomici, strumenti medici del passato. Vicina c’è la farmacia Pelletier sempe degli anni 800. In rue Bonaparte incontriamo, al 27, Autographes, dove oltre ai libri storici e vendono autografi di Victor Hugo, Napoleone Claude Debussy, Emile Zola,… Proseguendo in direzione della Senna, in rue des Beaux-arts, si incontra Esquisse, negozio meta dei pittori, e paradiso per coloro che amano dipingere. Al n° 13 troviamo l’ Hotel, dove morì nel 1900 Oscar Wilde e più in fondo l’ Ecole Nazionale des Beax-arts. Passate ad ammirare un bellissimo panorama della Senna, con vista del Louvre, direttamente dal Pont des arts, con la sua passerella pedonale in legno. Proseguendo su quai de Conti, possiamo visitare velocemente il Palazzo della Zecca, sede del Musèe de la Mannaie. Se avete fame potete fare un salto al bistrot La Tour de Pierre per poi magari sorseggiare un buon caffè a “ La Palette”, caffè degli artisti, con tavolozze e quadri. Oltremodo romantica e affascinante è la vicina piazzetta di Furstenberg, con le sue panchine e i lampioni in ghisa e i negozietti che si affacciano che ricordano, come tutto il quartiere, le atmosfere ovattate dei tempi passati. Qui trascorse gli ultimi anni di vita il grande pittore Eugene Delacroix. Sempre qui troviamo un antiquario specializzato in oggetti di marineria, “ Aux Armes de Furstenberg” , con i suoi incantevoli mappamondi, cannocchiali, bussole, ….. Sempre piena di negozi e locali interessanti è anche la vicina rue de Buci, dove troviamo il famoso jazz club “L’ Arbuci” e non lontano da qui, in rue de l’ Ancienne Comèdie ( dove al n° 14 c’era la sede della Commedie Francaise,) troviamo uno dei locali più famosi di Parigi, “Le Procope”, caffè fondato nel 1684 e frequentato in passato, tra glia altri, da Voltaire, Danton, Robespierre,…. siamo nella zona dove nacquero e si svilupparono i moti rivoluzionari francesi e l’ illuminismo. Capirete come passeggiare per queste stradine e piazzette possa destare nei più sensibili, nobili sentimenti appartenuti a personaggi che hanno fatto la storia dell’ umanità. E’ un po’ come ritornare indietro nel tempo; sembra quasi di stare in un set cinematografico sulla storia della rivoluzione francese. Passeggiare per le vie di Saint German ricarica le batterie dello spirito indomito che c’è dentro ognuno di noi; veramente bellissimo! |
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