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Nel 1693-1694 ci fu una seconda terribile carestia che peggiorò la situazionee le questioni religiose continuarono a creare disordini. Nel 1697 i belligeranti, oramai esausti, firmarono i trattati di Ryswick che
Ancora storia di Parigi:
Una delle epoche che maggiormente ha condizionato l' età moderna è sicuramente la così detta eta del lumi.
l' illuminismo ebbe il suo epicentro proprio a Parigi in seguito anche alla nascita prima e alla presa di coscienza poi della classe Borghese |
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Cercheremo nel tempo di descrivere le personalità che hanno reso grande Parigi nel mondo e di raccontare man mano le gesta e la quotidianità di chi ha fatto la storia di Parigi.
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| obbligarono la Francia a restituire tutte le riunioni e annessioni fatte dopo Nimega, tranne Strasburgo. La pace durò solo cinque anni, infatti la successione spagnola e nuovi passi falsi di Luigi XIV, provocarono la formazione di una nuova coalizione. Il 25 marzo 1700 Luigi XIV e Guglielmo III firmarono il trattato di spartizione della successione spagnola, ma Carlo II lasciò un testamento nel quale designava come suo successore Filippo duca d'Angiò. Luigi XIV accettò questo testamento e riconobbe Filippo V come re di Spagna. Nel 1701 inglesi e olandesi firmarono con l'imperatore Leopoldo l'alleanza dell'Aja che aveva come scopo la sostituzione di Filippo II con l'arciduca Carloe il 15 maggio 1702 dichiararono guerra alla Francia e alla Spagna. La Francia subì numerose sconfitte tra le quali quella a Blenheim (1704), a Ramillies (1706) e a Lille (1708), che significarono la perdita della Baviera, dei Paesi Bassi e l'invasione, mentre in Spagna Carlo si fece riconoscere re con il nome di Carlo III. Alla Francia, ormai in ginocchio per il dissesto finanziario e la miseria, non restò che chiedere la pace, ma viste le dure condizioni che le vennero imposte, con un enorme sacrificio continuò a combattere. La guerra si protrasse sino al 1713 quando vennero firmati i trattati di Utrecht e di Rastad con i quali la Francia riuscì a conservare l'integrità del suo territorio. Internamente, la Francia si ritrovò ancora a far fronte a disordini religiosi e sull'orlo della bancarotta. Nel 1711 era morto il figlio maggiore del re, il delfino, e nel 1712 anche il figlio di quest'ultimo. La successione al trono francese passò al figlio di Luigi duca di Borgogna e di Maria Adelaide di Savoia. Nell'agosto del 1715 Luigi XIV, sentendosi vicino alla morte, fece le ultime raccomandazioni al futuro re di Francia e il 1° settembre morì.
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