Parigi: la storia
Medioevo e Decadenza a Parigi | Medioevo e Decadenza a Parigi |
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Parigi vive il periodo del medioevo e quello immediatamente successivo, con alti e bassi, coincidenti con la fama del sovrano di turno ( significativi il nomignolo dato a Carlo V detto il Saggio o a Carlo VI detto "Il Folle".
Parigi medievale.
All’ inizio del XI secolo la città iniziava la sua espansione sulla riva destra della Senna, mantenendo il suo centro vitale nell’ Ile de la Cité. Si sviluppo, nella zona in particolare che oggi ospita l’ Hotel de Ville, un quartiere mercantile molto prospero che man mano, nel XII secolo, si allargò verso l’ odierna Le Halles. Nello stesso secolo fu bonificata la zona del Marais ( palude) con l’ inizio della costruzione nel 1163 di una nuova cattedrale che poi divenne Notre dame de Paris. Durante il regno di Filippo Augusto la città venne dotate di diverse una cinta di fortificazioni e poi di una fortezza, il Louvre, per contrastare i Plangeneti della Normandia. Poco dopo si inizio anchè la costruzione della Saint Chapelle. Nel XIII secolo Parigi era in forte evoluzione e contava almeno 200.000 abitanti intorno al 1300, sparsi nelle tre zone di Parigi allora ben definite della Citè, della Ville ( sulla riva destra) e dell’ Università ( sulla riva sinistra.) La Decadenza Con la morte di Carlo IV ( ultimo discendente della dinastia dei Capetingi) nel 1328, inizio un lungo periodo di decadenza e di instabilità per Parigi. Il pretendente al Regno più prossimo era Edoardo III, figlio di Isabella Regina di Inghilterra e sorella di Carlo IV. I baroni francesi però gli opposero la “legge salica”, che impediva alle femmine di regnare e di trasmettere la corona, e nominarono nuovo Re Filippo VI di Valois, , cugino di Carlo IV. Questo fu la causa che scatenò la “Guerra dei centenni” tra Inghilterra e Francia, che già era fiaccata da lotte intestine e dalla terribile epidemia di peste che causò la morte di ¼ della colazione di Parigi. Siamo nel 1348. Domata una delle tante rivolte interne ( in questo caso portata avanti dal commercianti che avevano acquisito potere e ricchezza dai loro traffici), Carlo V il saggio, si insediò sul trono , abbandonando la vecchia dimora del Palazzo Reale nell’ Ile de La Cité, per la nuova dimora all’ Hotel des Tournelles, dove oggi sorge la Place des Vosges. Il Regno di Carlo V (1364-1380) fu relativamente tranquillo; la tranquillità venì meno con la Morte di Carlo V e la successione di Carlo VI “Il Folle”, con lotte per il potere e successiva sottomissione all’ Inghilterra. La situazione si stabilizzò con Carlo VII, nel 1437, che si preoccupò di ripopolare la città, ormai semideserta, e propose una politica di incentivi per chi ritornasse a Parigi e scegliesse la città come luogo di residenza. |
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