Parigi: la storia
Storia di Parigi | Storia di Parigi |
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Pagina 2 di 3 Gli ideali populisti che caratterizzarono le prime fasi della rivoluzione prepararono in breve tempo la strada al
Dopo la caduta di Napoleone, la Francia attraversò un periodo molto travagliato (Restaurazione, Monarchia di Luglio), fino a quando, nel 1851, un colpo di stato portò al potere Napoleone III. Nell'arco di 17 anni, il nuovo imperatore attuò la ristrutturazione urbanistica della città, che acquistò un aspetto maestoso grazie alla costruzione di ampi boulevard (viali), parchi e - cosa non da poco - un moderno sistema di fognature. Come il suo omonimo zio, anche questo Napoleone e la sua inclinazione alla guerra portarono nel 1870 a una costosa sconfitta, questa volta contro i prussiani. Quando a Parigi giunse la notizia che l'imperatore era stato catturato dal nemico, il popolo scese in piazza pretendendo che venisse creata una repubblica. Dopo una prima fase, contrassegnata dalle rivolte della Comune spente nel sangue, la Terza Repubblica vide l'inizio dello scintillante periodo della Belle Époque, caratterizzata dalle famose costruzioni architettoniche in stile art nouveau e da notevoli progressi in campo artistico e scientifico. Dopo la Prima guerra mondiale, a cavallo tra gli anni '20 e gli anni '30, Parigi divenne un centro mondiale dell'avanguardia artistica e conquistò una reputazione fra gli intellettuali sostenitori della libertà di pensiero. Un duro colpo fu inflitto alla città con l'invasione della Francia da parte dei nazisti nel 1940, anno a partire dal quale Parigi rimase sotto il controllo della Germania fino al 25 agosto 1944 (gli Alleati che ripresero il controllo della città erano capeggiati da unità delle Forces Françaises Libres che vollero così dare ai francesi l'onore di liberare la propria capitale). Con la fine della guerra, Parigi riconquistò nuovamente il suo ruolo di promotrice dell'innovazione e incoraggiò quel forte movimento liberale che raggiunse il suo apice nella rivolta studentesca del 1968. La Sorbona venne occupata, furono erette barricate nel Quartiere Latino, e 9 milioni di persone su tutto il territorio nazionale parteciparono a un paralizzante sciopero generale teso a manifestare il crescente malcontento nei confronti della rigidità delle istituzioni francesi. |
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