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Mangiare nei ristoranti di Parigi può costare un occhio della testa come costare meno che in Italia. a Parigi c' è un ampia scelta di ristoranti, per tutte le tasche e disponibilità. Si va dal ristorante di Lusso dove si paga anche l' ingresso alla mensa universitaria dove si mangia ( anche se non si è universitari, qualche volta) pagando pochi euro per un pasto abbondante.
La cucina francese è da sempre riconosciuta come la raffinata ( o una delle più raffinate) cucina al Mondo. Come in tutte le grandi capitali d' Europa, è però sempre più difficile saper scindere la cucina tipica francese dalla miriade di ristoranti etnici che presentano le più svariate prelibatezze, atte a soddisfare qualsiasi tipo di palato. Si passa così dai ristoranti di lusso, dalla classe sopraffina, ai locali caratteristici, i bistrot, dove si può mangiare un buon piatto alla francese con pochi euro.
A Parigi, una cosa che da all' occhio, ( o meglio, al naso) sono i profumi delle prelibatezze gastronomiche che si sentono e si vedono per strada. Simile in questo a Londra, fin dalle prime ore del mattino, camminando per Parigi si viene stimolati a mangiare da odori e visioni di paste e pasti completi che mettono in subuglio lo stomaco del turista che si appresta a macinare chilometri di strada per visitare la città.
Tra i ristoranti più rinomati di Parigi ricordiamo:
- Alain Ducasse al n° 25 avenue Montaigne; si tratta del ristorante dell' hotel Plaza. Quì possiamo trovare la massima espressione della Nouvelle Cuisine con uno dei cuochi più bravi al mondo, Alain Ducasse appunto, che reinventa i classici in modo spiritoso e leggero.
- Al n° 122 avenue de Villiers, troviamo Apicius con la cucina di Jean Pierre Vigato con una cucina classica francese che rasenta la perfezione.
- Al 14 Rue de Castiglione, c'è il ristoranete Carrè des Feuillants, dove Alain Dutournier trasforma la cucina semplice regionale in grande cuisine, con attenzione maniacale per i piccoli dettagli.
- Al Guy Savoy, in 18 rue Troyon, si possono assaggiare prelibatezze al tartufo nero, specialità della casa.
All' Ambroisie, 9 place des Vosges, Claude Peyrot è uno degli chef più esigenti della cucina parigina, con piatti semplici eseguiti alla perfezione.
- Vicino a Notre Dame, 15 quai de la Tounelle, troviamo La Tour d' Argent, con piatto della casa, di sopraffina cucina, l' anatra al sangue numerata.
- Stesso livello di altissima classe troviamo nei rinomati ristoranti di Parigi “ Le Bistrol” in 112 Rue du Faubourg, a “Le Cinq” in 31 Avenue George V che presenta ai fornelli Philippe Legendre, conoscitore della storia della cucina francese e europea dal medioevo ai nostri giorni, riversando nei piatti queste sue conoscenze di tradizione culinaria.
- Da non perdere oltre che per la sua ottima cucina anche per la bellezza delle sue sale, “Le Train Bleu”, in place Luis Armand, Gare de Lyon. Le grandi sale di questo ristoranti parigino al primo piano della stazione dei treni sono una miniera di suggestioni Belle Epoque con vetri piombati, sontuosi lampadari, stucchi preziosi e stupendi affreschi; della serie cibo per l’ anima oltre che per il corpo!
Qualche ristorante italiano a Parigi da ricordare:
- Caffè Ristretto, in 97 rue de la Boétie, è il ristorante dell’ Hotel Monna Lisa, con menù di piatti tradizionali egragiamente preparati e ottimi vini della casa.
- Il ristorante di Gualtiero Marchesi nell’ Hotel Lotti, in 9 rue castiglione con i piatti classici dello chef, riso oro e zafferano, seppia al nero, e filetto di vitello alla Rossini solo per citarne qualcuno.
- Per degustare i migliori vini italiani a Parigi non perdete l’ Enoteca, dove si può pranzare a ottimi prezzi, al 25 rue St-Charles V.
- Arrivando ai Bistrot e Brasserie, non perdete “Allard”, in 41 rue saint Andrè des Arts, locale preferito dai giornalisti del Quartiere Latino, in un ambiente originale degli anni ‘20.
- Per mangiare carne ottimamente preparata andata al ristorante “ Au Boeuf Couronné”, , unico ristorante di Parigi dove si può fare un intero pasto a base di manzo; brodo, osso col midollo, riso, medaglioni di filetto, il tutto condito da canzoni francesi.
- Al Bistrot Paul Bert, in 18 rue Paul bert, si possono degustare più di 300 vini e ogni giorno il menù cambia con piatti tradizionali della cucina francese casereccia, tipo salsicciotto di trippa affumicato, vellutata di lenticchie al fois gras o croustillant di muso di maiale.
- Se volete frequentare l’ elit intellettuale parigina, ( e magari incontrare Mitterrand), non dovete perdere “ Brasserie Lipp”, al 151 blvd St Germain, con un piatto della tradizione rinomato come i crauti Alsaziani e la chateaubriand.
- Sempre all’ insegna delle cucina tradizionale francese a “Le Vieux Bistro”, nell’ Ile de la Cité, vicino a Notre Dame, potete assaporare pietanze tipiche e particolarmente gustose in ambiente originale.
Potete immaginare che ristoranti a Parigi ce ne siano altre migliaia, un pò in tutte le zone: di gran lusso come piccoli bistrot caratteristici e dove si mangia altrettanto bene spendendo poco.
Quindi osservate per stada le tante offerte, i menù esposti, i menù turistici e non accontentatevi solo di seguire questa piccola guida di ristoranti a Parigi.
Il bello di città splendide come Parigi è che le cose si scoprono solo sul posto; i monumenti come i ristoranti, la gente come gli spazi. Camminare e osservare deve essere il moto del turista intelligente. La guida vi dà delle indicazioni ma poi sarete voi a farvi una guida personale con i meravigliosi posti che avrete avuto la fortuna di incontrare oltre a quelli già noti e presenti in tutte le guide per turisti.
Quindi mangiare a Parigi è semplice: si può spendere tanto o quasi nulla; camminando per strada ve ne accorgerete da soli. ci sono piccoli ristoranti veramente economici e con piatti particolarmente gustosi e per tutti i palati.
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